Assistente AI generativo progettato per integrarsi con applicazioni e servizi di backend tramite protocollo gRPC.
AI trova la soluzione e l'assistente la applica — si connette con i sistemi esterni, dal database al web al PLC. È di fatto l'operatore che interagisce con gli altri ambienti.
Tramite Fine-Tuning, RAG embedding e Prompt Engineering si specializza il modello sulla puntuale competenza richiesta dal progetto, partendo da training di base specifici.
Modelli piccoli specializzati aumentano le prestazioni e riducono le richieste hardware e di conseguenza i costi operativi.
Possibilità di essere installato e gestito direttamente dal cliente. I dati di addestramento rimangono sempre riservati in un ambiente dedicato.
L'idea di base è avere più assistenti competenti su temi specifici — più istanze di helper — che possono interagire tra loro per instradare le richieste verso i modelli più adeguati.
Fondamentale approcciare nel modo corretto sia la fase di addestramento che di interazione con l'AI, definendo linee guida precise per ottenere risultati di inferenza accurati.
Implementare un sistema AI specializzato prevede addestramento mirato ed eventuale estensione delle funzionalità dell'assistente sulle specifiche architetturali del progetto.
L'integrazione prevede una fase di definizione e selezione delle informazioni di input, l'identificazione dei modelli di base più adatti e lo sviluppo dell'architettura prestazionale.
Il servizio espone API gRPC. La comunicazione si basa su un oggetto AIRequest di richiesta e un Event di risposta che possono contenere qualsiasi tipo di dato: testo, immagini, flussi audio.
L'agent può essere pilotato con comandi diretti contenuti nella richiesta.
Processi client differenti possono scegliere di condividere il contesto generativo.
Utilizzando istanze diverse di più servizi AIHelper definiti come nodi di uno stesso pool, si può decidere a quale nodo inviare la richiesta in modo da utilizzare il modello con il training più adeguato.
Semplice l'integrazione con strumenti esterni come
che permette di sfruttare a pieno le caratteristiche di AIHelper.
Diventa facile costruire workflow dove più agenti, con differenti e specifici addestramenti, interagiscono per raggiungere soluzioni più efficaci.
AIHelper è un Agent per servizi e processi, ma come tutte le applicazioni di AI generativa ha bisogno di interfacce che permettano di interagire con il linguaggio naturale.
Studio è una web UI che dà accesso alle funzionalità di AIHelper tramite browser.
Console dà accesso diretto al servizio AIHelper via gRPC in modalità terminale senza grafica, supporta testo, audio e stream, e permette di interagire con Operator, il servizio di amministrazione di AIHelper.