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AI Helper Service
Panoramica

AI Helper
Service

  • Progettato per essere utilizzato ed integrato con applicazioni e servizi di backend, utilizza il protocollo gRPC per avere il massimo delle prestazioni e della sicurezza.
  • Semplice da connettere alle applicazioni, sfrutta un unico oggetto di comunicazione nel quale è possibile personalizzare qualsiasi tipo di struttura dati, dal testo allo streaming.
  • Utilizzando modelli con training di base specifici, tramite Fine-Tuning, RAG embedding e Prompt Engineering si specializza il modello sulla puntuale competenza richiesta dal progetto.
  • Modelli di piccole dimensioni specializzati aumentano le prestazioni e riducono la richiesta hardware con effetto diretto sui costi di gestione.
Concetti chiave

Come funziona

AI trova la soluzione e l'assistente la applica — si connette con i sistemi esterni, dal database al web al PLC. È di fatto l'operatore che interagisce con gli altri ambienti.

Tramite Fine-Tuning, RAG embedding e Prompt Engineering si specializza il modello sulla puntuale competenza richiesta dal progetto, partendo da training di base specifici.

Modelli piccoli specializzati aumentano le prestazioni e riducono le richieste hardware e di conseguenza i costi operativi.

Possibilità di essere installato e gestito direttamente dal cliente. I dati di addestramento rimangono sempre riservati in un ambiente dedicato.

L'idea di base è avere più assistenti competenti su temi specifici — più istanze di helper — che possono interagire tra loro per instradare le richieste verso i modelli più adeguati.

Fondamentale approcciare nel modo corretto sia la fase di addestramento che di interazione con l'AI, definendo linee guida precise per ottenere risultati di inferenza accurati.

Implementare un sistema AI specializzato prevede addestramento mirato ed eventuale estensione delle funzionalità dell'assistente sulle specifiche architetturali del progetto.

L'integrazione prevede una fase di definizione e selezione delle informazioni di input, l'identificazione dei modelli di base più adatti e lo sviluppo dell'architettura prestazionale.

Architettura

Modularità ed
ottimizzazione

  • Obiettivi primari sono la semplicità di integrazione e la riduzione del carico computazionale.
  • Il vantaggio di avere modelli specializzati di piccole dimensioni con addestramento specifico.
  • Reti neurali separate per poter abilitare solo le funzionalità necessarie e ridurre al minimo le richieste hardware.
  • Condivisione dei modelli tra sessioni differenti con contesti indipendenti.
  • Agent connesso con l'ecosistema di applicazioni e servizi che agisce per mettere in pratica le soluzioni trovate dal modello.
  • Accesso al servizio agent tramite protocollo gRPC per testo, audio, video ed immagini.
Architettura AI Helper
Model Routing
Distribuzione computazionale

Model
Routing

  • AIHelper può essere utilizzato come gestore di instradamento delle richieste verso un pool di altre istanze di AIHelper.
  • Si possono definire i nodi del pool a seconda del tipo di addestramento del modello ed instradare la richiesta al modello con il training più attinente.
  • La configurazione multi-istanza permette di ridistribuire il carico computazionale su ambienti distribuiti.
  • È possibile utilizzare più di un agent in un sistema collaborativo dove AIHelper interagisce con altri modelli anche esterni per evolvere un ragionamento.
Connettività

Integrazione
semplice

Il servizio espone API gRPC. La comunicazione si basa su un oggetto AIRequest di richiesta e un Event di risposta che possono contenere qualsiasi tipo di dato: testo, immagini, flussi audio.

L'agent può essere pilotato con comandi diretti contenuti nella richiesta.

Processi client differenti possono scegliere di condividere il contesto generativo.

Utilizzando istanze diverse di più servizi AIHelper definiti come nodi di uno stesso pool, si può decidere a quale nodo inviare la richiesta in modo da utilizzare il modello con il training più adeguato.

Semplice l'integrazione con strumenti esterni come che permette di sfruttare a pieno le caratteristiche di AIHelper.

Diventa facile costruire workflow dove più agenti, con differenti e specifici addestramenti, interagiscono per raggiungere soluzioni più efficaci.

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Studio e Console
Strumenti

Studio e
Console

AIHelper è un Agent per servizi e processi, ma come tutte le applicazioni di AI generativa ha bisogno di interfacce che permettano di interagire con il linguaggio naturale.

Studio è una web UI che dà accesso alle funzionalità di AIHelper tramite browser.

Console dà accesso diretto al servizio AIHelper via gRPC in modalità terminale senza grafica, supporta testo, audio e stream, e permette di interagire con Operator, il servizio di amministrazione di AIHelper.

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